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Come navigare in anonimato con Tor su Android

Pubblicato il 2016-01-11 13:42:23 da Giuseppe Anzalone - 0 Commenti

Molti di voi avranno già sentito parlare di Tor, uno dei progetti Open Source più diffusi e di elevata qualità che garantisce l'anonimato durante l'accesso alle risorse web. Forse però, non tutti sanno che la rete Tor è facilmente accessibile anche tramite i dispositivi Android.

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Continuate a leggere, vi spiegherò come navigare su internet in modo anonimo con il vostro smartphone.

Premessa

Voglio subito sottolineare che l'utilizzo di Tor sul vostro cellulare consentirà di mantenere l'anonimato relativamente alla vostra connessione dati ma non apporterà alcuna protezione al vostro traffico voce – quindi alle vostre telefonate  –  né agli SMS.

Ci tengo inoltre a precisare che, nonostante le sue notevoli potenzialità,  l'anonimato che la rete Tor è in grado di offrirvi presenta dei limiti, per questo motivo è importante che leggiate l'articolo: Tor, Anonimato e Privacy: come funziona e quali sono i  limiti. Esso vi illustrerà, in linea di massima, il funzionamento di Tor e metterà in luce alcuni limiti o per meglio dire alcuni punti cui prestare particolare attenzione.

Se avete già letto l'articolo, o se siete proprio impazienti e volete subito usare Tor sul vostro cellulare, rimanete su questa pagina e continuate a leggere.

Navigare con Tor su Android usando Orbot e Orweb

Vediamo subito come configurare il vostro dispositivo Android per navigare in anonimato.

  1. Occorre innanzi tutto installare le due applicazioni: Orbot e Orweb. Le potete ottenere Tramite TorrApk, tramite Google Play o tramite il sito degli sviluppatori. La prima applicazione costituisce il client Tor, si occupa di gestire la connessione e l'utilizzo della rete Tor e di rendere quest'ultima accessibile al web browser. La seconda app è un web browser ottimizzato per l'utilizzo della rete Tor.
  2. Avviate l'applicazione Orbot e tenete premuto per qualche secondo il bottone centrale. La connessione alla rete Tor sarà avviata ed il bottone centrale cambierà colore nel momento in cui la connessione sarà stabilita correttamente.
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  3. A questo punto premete su CHECK BROWSER, il browser Orweb verrà aperto in automatico e visualizzerà una pagina di test. Se tutto è andato bene visualizzerete un messaggio simile a quello dello screenshot che vi informerà del corretto funzionamento della rete Tor. L'indirizzo ip che visualizzerete in fondo alla pagina è quello dell'ultimo nodo della rete Tor che state utilizzando, è l'ip con il quale i siti che visiterete vedranno il vostro cellulare e non consente di risalire alla vostra reale identità.
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  4. Aprite il menu di Orweb premete su Go e navigate come su un normale browser. Il motore di ricerca predefinito di Orweb é DuckDuckGo noto fra i “fissati della privacy” per essere  un motore di ricerca che non traccia gli utenti e tutela l'anonimato delle ricerche. Se vi piace di più, potete comunque utilizzare Google e, a meno che non effettuiate l'accesso con le vostre credenziali, Tor gli impedirà di conoscere la vostra identità.
  5. Se volete visitare siti come YouTube dovrete prima abilitare l'esecuzione dei JavaScript, per farlo aprite il menù, premete su settings e spuntate la voce corrispondente.

Nota: se, diversamente da quanto indicato al punto 2, aviate Orweb prima di avviare Orbot vi apparirà un messaggio che vi inviterà ad avviare Orbot, acconsentite. La connessione alla rete Tor sarà avviata e gli step 2 e 3 saranno eseguiti in automatico. 

Orfox, il futuro di Tor su Android

Recentemente The Guardian Project ha rilasciato una nuova app chiamata Orfox. Si tratta di un nuovo web browser ottimizzato per la rete Tor che si basa sullo stesso codice di Tor Browser, il browser di Tor usato sui computer desktop.

Orfox  presenta alcune differenze rispetto ad Orweb:

  • Orweb è basato sul componente WebView (Webkit) presente nativamente su Android mentre Orfox, come il nome stesso suggerisce, è basato su Firefox. Poiché l'aggiornamento del WebView (Webkit) è legato all'aggiornamento del sistema operativo, eventuali bachi non possono essere risolti in modo tempestivo, cosa invece fattibile con Firefox.
  • Utilizzando componenti nativamente presenti in Android Orweb è molto più leggero ed occupa circa 2MB di spazio. Al contrario Orfox contiene al suo interno tutto lo stack software necessario alle complesse funzionalità di un web-browser e pertanto occupa 25-30MB.
  • A parte la maggiore occupazione di spazio, Orfox è sicuramente migliore di Orweb e mi aspetto che nel tempo lo sostituirà completamente. Tuttavia Orfox è ancora in versione beta ed è da utilizzare solo per il testing. Finché i test su Orfox non saranno finiti e non sarà rilasciata una versione finale, Orweb rimarrà il browser di default per la rete Tor su dispositivi Android ed è quello che vi consiglio di utilizzare.

Se siete curiosi di testarla, potete scaricare l'ultima versione di Orfox da TorApk o dal Google Play.

Sicurezza
Giuseppe Anzalone
Ciao! Sono Giuseppe, ingegnere elettronico e programmatore. Lavoro da molti anni nel settore dell'automazione industriale occupandomi di progettazione elettronica e sviluppo di software per sistemi di controllo real-time. Da qualche anno lavoro anche allo sviluppo-web e mi occupo di sicurezza informatica.
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